Logo-orizzontale
Icon-chiese-a-porte-aperte Chiese a porte aperte Facebook Share Twitter Tweet il mio itinerario ?

Chiesa di San Martino

Diocesi di Torino ( sec. X; XVIII )

Piazza San Martino, Ciriè

La prima documentazione relativa alla chiesa di San Martino risale a un'antica pergamena del 1158, la quale registra l'atto con il quale Carlo, Vescovo di Torino, affida alla cura dei canonici di San Bernardo la chiesa di San Martino in Ciriè. La parrocchia passa nel 1500 dal Monastero di San Bernardo di Mongiove all'Abbazia di San Michele della Chiusa. Guglielmo di Varax, vescovo di Belley in Savoia, nell'anno 1502 investe del priorato di S. Martino di Ciriè un sacerdote della sua Diocesi, don Guglielmo Paravise. La presenza e l'azione di questo parroco savoiardo furono preziose, perché egli diffuse tra i fedeli la devozione alla Santa Sindone, a quel tempo ancora conservata a Chambéry. In seguito alla pestilenza del 1600 gli abitanti "fecero voto, se fossero scampati alla morte, di erigere una nuova chiesa". Negli anni seguenti tutte le funzioni ebbero luogo nella nuova Chiesa e quella di San Martino, cadde in rovina. Nel 1727, ad opera di don Giacomo Filippo Joannini, iniziano le prime opere di restauro, secondo i gusti artistici del tempo: lo stile barocco subentra allo stile romanico.
Il 5 aprile 1910 la chiesa di S. Martino fu dichiarata monumento nazionale.

La chiesa sorge ai margini occidentali della cinta muraria, voluta da Margherita di Savoia all'inizio del XIV secolo, a difesa del borgo. La collocazione dell'edificio, al confine tra i territori degli abitati di Ciriaco, Liramo e Spinariano fa si che il San Martino venga indicato, in un documento del 1146, come ecclesiam sancti martini sita in spinariano. L'edificio è composto da una navata centrale terminante con abside semicircolare voltata a semicatino, probabilmente risalente all'inizio dell'XI secolo, costruita con ciottoli fluviali e laterizi di reimpiego e da una navata minore, databile tra a fine del XIII e l'inizio del XIV secolo. Quest'ultima, anch'essa absidata, posta a sud della precedente, è realizzata con una muratura in mattoni striati, di pregevole fattura. La navata centrale è collegata, a nord, con una cappella realizzata in periodo barocco, addossata alla torre campanaria romanica caratterizzata da sette specchiature decorate da cicli di archetti pensili entro le quali sono posizionate le aperture: feritoie, monofore e bifore, situate in ognuno dei quattro lati, alleggeriscono progressivamente il volume del campanile. Nel 1754, come risulta da iscrizione collocata nell'abside maggiore, la chiesa fu oggetto di un disastroso restauro nel quale fu, realizzata una porta nell'abside romanica, poi ritamponata nel restauro del Bertea e un'abside occidentale (ancora oggi presente) in prossimità della facciata romanica demolita. All'interno dell'edificio sono presenti tracce di affreschi bassomedievali sui quali si sovrappongono dipinti di epoche successive.

Link esterni
Approfondimenti
Lun-Dom chiuso

Apertura solo su appuntamento

Il bene sarà visitabile negli orari indicati salvo celebrazioni liturgiche

Lun-Dom -

Festive: no
Feriali: in occasione delle celebrazioni per San Martino

Info

cattedrale
Cattedrale di Torino
diocesi
Torino
tipologia edificio
Chiese e comunità parrocchiali
indirizzo
Piazza San Martino, Ciriè
cel
Simone Bocchio Verga 0119215797; 3282791453

Servizi

accessibilità
parziale
accoglienza
sconosciuto
didattica
sconosciuto
accompagnamento
true
bookshop
sconosciuto
punto ristoro
sconosciuto

DOVE DORMIRE NELLE VICINANZE

OSTELLO DON BOSCO

PIAZZA SANTI PIETRO E PAOLO 1, PIANEZZA, 10044, TO

OSTELLO

0119676352 / 3476823124 pspp.pianezza@gmail.com

Leggi tutto

VILLA LASCARIS - CENTRO DI SPIRITUALITA' E CULTURA

VIA LASCARIS 4, PIANEZZA, 10044, TO

CASA PER FERIE

0119676145 / 3498373075 prenotazioni@villalascaris.it / info@villalascaris.it

Leggi tutto

OPEN 011

CORSO VENEZIA 11, TORINO, 10147, TO

OSTELLO

011250535 info@open011.it

Leggi tutto

© 2013 2020 cittaecattedrali.it - Applicazione web e design Showbyte srl