IL PITTORE HANS CLEMER NEI LUOGHI DEL SACRO DELLA DIOCESI DI SALUZZO

Oggi si ritiene che il pittore Hans Clemer, originario della Diocesi di Cambrai, nell’odierno Hainaut, ed il marchese di Saluzzo Ludovico II, luogotenente generale in Provenza per Carlo VIII, ebbero modo di incrociare i propri destini ad Aix-en-Provence, là dove Ludovico risiedette dal 1487 al 1490, in virtù della carica rivestita per la corte di Francia. La prima attestazione documentaria relativa al pittore ormai trasferitosi a Saluzzo al seguito del marchese risalirebbe al 1494, ponendolo in trattative con la comunità di Revello. L’anno 1496 dipingerà il polittico di Celle Macra. Dalla Collegiata di Revello proverrebbe la celeberrima Madonna della Misericordia , ora tra le collezioni di Casa Cavassa, mentre tra il 1500 ed il 1504 si situa il mirabile ciclo della parrocchiale di Elva. Se nel 1509 risiede a Saluzzo in ruata de Draperiis (pur non avendo mai interrotto i contatti professionali con la Provenza), nel 1512 risulta già morto.

Sulla parete di fondo della Cappella del Santissimo Sacramento è allestito il polittico del pittore piccardo Hans Clemer, originariamente commissionato dai marchesi di Saluzzo per l’altare maggiore dell’antica Collegiata di Santa Maria, poi Cattedrale dal 1511. Le tavole, ritenute databili tra il 1501 ed il 1505, raffigurano rispettivamente San Sebastiano, San Costanzo che presenta Ludovico II, San Chiaffredo che presenta Margherita di Foix, San Giorgio, San Bonaventura, il Cristo di dolore e San Domenico. La tavola centrale, ad oggi dispersa, per parte della critica potrebbe coincidere con la Madonna del coniglio del Museo Bardini di Firenze.