CULTURA A PORTE APERTE Share Tweet il mio itinerario ?

CHIESA SANTA MARIA DEGLI ANGELI (SANTA MARIA DEL TEMPIO)

Diocesi di Casale Monferrato ( sec. XIII; XVII; XIX )

Via Cantone Chiesa, 34, 15033, Casale Monferrato, frz. Santa Maria del Tempio

La chiesa di Santa Maria degli Angeli in S. Maria del Tempio-Casale M.to è aperta tutti i giorni dalle ore 7.30 alle ore 19.30.
La S. Messa è celebrata il sabato alle ore 17.00 e la domenica alle ore 10.00.
notizie
Da una relazione manoscritta, lasciata dal parroco P. Quilico Malfatti, si rileva che fin dal 1131 “eravi una Chiesa intitolata a Maria SS. del Tempio, di ragione dei Cavalieri Templari”. Alla soppressione dell’Ordine nel 1312 per volere di Papa Clemente V tutti i beni passarono ai Cavalieri Gerosolimitani di Malta. L’evento più noto legato a questo primo edificio fu il passaggio del condottiero Facino Cane, che nel 1403, trasportando da Alessandria le Reliquie di S. Evasio (n.d.r. Patrono della Diocesi di Casale Monferrato), trafugate dagli alessandrini nel 1215, le depositò per qualche giorno presso la chiesa, affinchè ci fosse il tempo di preparare il rientro trionfale nella Cattedrale della città. Nel 1476 Guglielmo VIII, Marchese del Monferrato, per l’assistenza spirituale dei contadini di quei dintorni, vi fece fabbricare un dormitorio per un Frate Minore Osservante. L’antica chiesa, trovandosi al di fuori delle mura cittadine, pertanto esposta ad attacchi e saccheggi, proprio a causa di questi, fu interamente distrutta nel 1640. Il 5 ottobre 1644, Padre Gian Battista Cagnoli da Terruggia, religioso Minor Riformato di S. Francesco (teologo di Maria Gonzaga duchessa del Monferrato), ottenne dal Precettore della Commenda fra Paolo Raffaello Spinola, l’uso della piccola chiesa, orto e casa; da qui la costruzione di un piccolo convento sufficiente per quattro religiosi. Tale evento è ricordato dalla lapide che si conserva murata presso l’oratorio. Nel 1659 ebbero inizio l’ampliamento del piccolo convento e la costruzione di una più ampia chiesa, costituita da una navata centrale ed una più piccola a destra. La suddetta chiesa durò fino all’epoca della soppressione napoleonica nel 1802 e poi venne totalmente distrutta… del convento non rimase che il dormitorio principale, tuttora esistente. Nel 1824 l’area fu acquistata da don Desiderio Garavelli che la donò con il suo testamento ai padri Cappuccini. La chiesa attuale fu eretta dai PP. Cappuccini nel 1825, per volontà di padre Paolo Angelo da Voghera, intitolata a S. Maria degli Angeli e S. Francesco d’Assisi, e consacrata da Mons. Malabaila il 2 settembre 1832. Fu eretta a Parrocchia con decreto il 3 luglio 1829. Lo stesso Padre Paolo Angelo, nel 1826, chiese che fossero riesumati i resti dei Venerabili Padre Giacinto Natta dei Conti Natta e di Padre Bonaventura Carretti da Occimiano, fino ad allora custoditi nella Cattedrale e trasferiti il 7 agosto dello stesso anno presso la chiesa di S. Maria. Dal 13 maggio del 2013 i resti dei Venerabili, dopo gli ultimi studi a cura della dott.ssa Cristina Cattaneo, riposano in decorose teche nella navata di destra della chiesa. Del 1841 sono la sacrestia ed il campanile. Nel 1902 il parroco, padre Lorenzo Caligaris da Bistagno (detto “il Curatino” parroco dal 1901 al 1952), diede il via ad un imponente intervento strutturale con il prolungamento della chiesa di 7,5 metri ed il rifacimento dell’intera facciata, la demolizione dei quattro muri che dividono le cappelle; nel 1926, nella navata di sinistra, fu costruita la cappella della Madonna del Tempio a custodia del quadro miracoloso. Dal 2014 la comunità francescana ha lasciato alla Diocesi di Casale Monferrato la gestione della parrocchia e la cura del convento.



Preceduta da un ampio sagrato pavimentato negli anni ottanta, la chiesa di S. Maria degli Angeli si presenta con una facciata in forme neo-classiche. Varcata la soglia, la struttura è suddivisa in tre navate. Sulla parete di controfacciata è visibile la cantoria lignea in cui si conserva l’organo della Ditta Vegezzi Bossi di Centallo (Cn) del 1911. A destra dell’ingresso è fissata la lapide commemorativa della fondazione dell’edificio (1824) nella quale si ricorda la consacrazione della chiesa (1832). Nella navata di destra si susseguono l’altare dedicato alla Madonna del Rosario, il nuovo sacrario realizzato per ospitare i resti dei Venerabili e l’altare di marmo bianco del 1894 dedicato a S. Maria Maddalena (come dimostra il tondo sotto la mensa).

Nella nicchia soprastante si conserva la statua del Sacro Cuore di Gesù.

Il presbiterio è arricchito dal prezioso e monumentale altar maggiore, grandioso lavoro in noce intagliato, dedicato a San Francesco il 25 marzo 1681 da parte dell’Abate di Bisignano Carlo Bonifacio, come riportato nell’iscrizione della cimasa posta al centro. L’altare è arricchito da figure di angeli e da diversi elementi decorativi; si notano in modo particolare le numerose colonne tortili. Al di sotto della mensa l’immagine ad intaglio raffigurante Gesù in gloria tra la Vergine e S. Francesco. Ai lati dell’altare, due accessi contornati da cornici lignee sormontate dalle scritte in latino “Humilitas” e “Charitas” portano all’abside; sopra queste sono inseriti due dipinti su tela di autore ignoto, databili al XVI secolo, raffiguranti Gesù nell’orto del Gethsemani e Gesù incoronato di spine. L’altare racchiude l’icona dipinta ad olio su tela, raffigurante la SS. Vergine degli angeli con ai lati S. Francesco e S. Lodovico re di Francia, opera di Domenico Fiasella (detto il Sarzanino). La pala, dipinta intorno al 1635 (come documenta lo storico De Conti che nel suo trattato racconta della permanenza del pittore presso la corte del Duca del Monferrato) fu realizzata per la chiesa di San Ludovico in Casale Monferrato (edificata nel 1663 e di proprietà dei frati) dove vi rimase fino al 1802 anno della soppressione napoleonica, per giungere nel 1832 a S. Maria del Tempio. Durante il restauro e la ripulitura della tela, nei primi anni 2000, è venuta alla luce la presenza di uno stemma nobiliare appartenente alla famiglia Monferrina Caresana, probabilmente un ramo cadetto dell’omonima famiglia vercellese, pertanto si presume che la realizzazione del dipinto sia stata commissionata dal nobile Giovanni Battista Caresana.

A sinistra dell’ingresso è fissata alla parete la lapide a ricordo di Padre Lorenzo Caligaris da Bistagno che nel 1950, in occasione del cinquantesimo anno di reggenza della parrocchia, promosse numerosi abbellimenti alla chiesa, primo fra tutti i dipinti murali, opera di Giulio Cesare Mussi, pittore novarese.

Nella navata di sinistra si trova la cappella della Madonna del Tempio, eretta nel 1926 a cura del P. Lorenzo da Bistagno, che accoglie il quadro della SS. Vergine col Bambino incoronata col triregno da una coppia di angeli tra S. Giovanni Battista e S. Francesco databile intorno al 1643. La Madonna del Tempio, è molto venerata, non solo nella piccola frazione, a Lei si attribuiscono miracoli e guarigioni, come dimostrano i numerosi ex-voto esposti.

Di seguito, lungo la navata, è situato l’altare in marmo del 1894 dedicato a S. Giuseppe, ritratto con il Bambino Gesù.

La chiesa mantiene un fortissimo legame con la spiritualità francescana sia per l'antica fondazione e reggenza da parte dei minori osservanti sia per la più recente presenza dei cappuccini.
Particolarmente sentita è anche la devozione nei confronti della Madonna Miracolosa che contiene il dipinto che ornava l'altare della prima chiesa.

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Dom 10:00

Info

cathedral
Cattedrale di Casale Monferrato
diocese
Casale Monferrato
type of building
Chiese e comunità parrocchiali
address
Via Cantone Chiesa, 34, 15033, Casale Monferrato, frz. Santa Maria del Tempio
mail
madonna.degliangeli@libero.it
web
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