CULTURA A PORTE APERTE Share Tweet il mio itinerario ?

Chiesa Maria Vergine Assunta

Diocesi di Alba ( sec. XVIII )

Piazza Mons. Vincenzo Gregorio Berchialla

Montelupo Albese è un piccolo borgo di Langa disteso sul crinale tra due valli.
Da qui si può spaziare con lo sguardo verso le colline boscose dell’Alta Langa o
verso quelle pettinate del Barolo. Due sono gli edifici religiosi che
accolgono il visitatore nel paese, la chiesa confraternale dedicata a San Rocco, sede
oggi di un punto informativo per i turisti, e la chiesa parrocchiale, dedicata a Maria
Vergine Assunta. Un’iscrizione al di sopra del portale d’ingresso di quest’ultima ricorda l’anno, 1768, in cui terminarono i lavori per sostituire il vecchio edificio cinquecentesco minacciante rovina, eseguiti grazie al sostegno economico della comunità e del conte Carlo Francesco Rangone. La chiesa si presenta in forme barocche con facciata in mattoni a vista impostata su due ordini e chiusa da un timpano triangolare, pianta a croce greca con cupola all’incrocio, profonda abside e due cappelle laterali dotate di
altari barocchi. L’altare di destra ospita in una nicchia la settecentesca statua della Madonna attorniata dai Misteri del Rosario, nella cornice dell’altare di sinistra
la tela originaria è stata sostituita da un dipinto di recente fattura.
La pala dell’altare maggiore, smembrato e sostituito da una semplice mensa, è
dedicata alla Madonna Assunta in cielo che, circondata da angeli, assisa sulle nuvole, sovrasta San Carlo Borromeo e Sant’Antonio da Padova inginocchiati in preghiera. Documenti conservati nell’archivio comunale permettono di attribuire il progetto all’ingegner Lorenzo Francesco Bergui di Alba.

Ai conti Rangone di Montelupo, signori
del paese, veniva tradizionalmente
attribuita la paternità del progetto
della chiesa parrocchiale. In particolare,
venivano considerati autori dei disegni
i conti Carlo Francesco ed il figlio
Emanuele.
Ai due personaggi, quasi leggendari, si
riconduceva la progettazione di alcune
architetture in zona, tra le quali le chiese
parrocchiali di Diano, Rodello e della
nativa Montelupo.
In effetti, il ruolo del conte Carlo
Francesco Rangone nella costruzione
della chiesa non fu rilevante, ma si
limitò all’ideazione dell’altare maggiore
realizzato a sue spese (demolito nel
1970) e nel dono di due acquasantiere in
marmo che portano ancora l’iscrizione
ricordante il suo nome e l’anno (1772).
Carlo Francesco morì nel 1788 e fu
accompagnato dai membri della
Confraternita dei Pellegrini di Alba, di
cui era stato priore, a Montelupo dove
voleva essere sepolto nel sepolcro che
aveva fatto realizzare per la sua famiglia
nella chiesa parrocchiale.

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Infos

cathédrale
Cattedrale di Alba
diocèses
Alba
type d'édifices
Chiese e comunità parrocchiali
adresse
Piazza Mons. Vincenzo Gregorio Berchialla
port.
3457642123
email
mudialba14@gmail.com

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