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Cattedrale di Santa Maria del Bosco

Diocesi di Cuneo ( sec. XVII; XIX )

Via Seminario, 3, Cuneo, Italia ‎

Santa Maria del Bosco, piccolo oratorio benedettino alle dipendenze dell'abbazia di Pedona, divenne una delle più importanti parrocchie di Cuneo dopo l'erezione della Diocesi di Mondovì nel 1388. Nel 1683 la chiesa era in grado di ospitare ben quattordici altari appartenenti non solo alle famiglie nobili della città, ma anche alle varie corporazioni artigiane (calzolai, tessitori, vignaioli, etc.) L'edificio subì vari interventi lungo il corso del XVII secolo, come la ricostruzione, in seguito al crollo della cupola nel 1656, su progetto di Giovenale Boetto, del 1657-62 . Scampata alla demolizione delle mura della città da parte dei Francesi, la chiesa divenne cattedrale con l'istituzione della diocesi nel 1817. Nel 1863-66, con la realizzazione della facciata neoclassica, l'edificio venne a raccordarsi con i portici e idealmente con la vicina piazza (oggi Piazza Galimberti). Numerose le opere che meritano particolare attenzione all'interno della chiesa: il fonte battesimale in pietra del 1490, attribuito alla bottega degli Zabreri, gli splendidi stalli del coro settecentesco e l'imponente altare della cappella del Rosario, con colonne tortili in marmo rosso, proveniente dalla chiesa di Sant'Agostino di Mondovì. Tra le opere di pittura, di particolare rilevanza la pala del coro con la Madonna col Bambino e i santi Michele, Giovanni Battista di Andrea Pozzo e le tele seicentesche della cappella di San Giuseppe attribuite al Caravoglia. Degno di nota è il crocifisso ligneo settecentesco attribuito al Plura e conservato nell'omonima cappella.

La chiesa di Santa Maria del Bosco contò, sin dalla fine del Medioevo, un sempre considerevole numero di altari, il cui patronato era retto dalle famiglie nobiliari e dalle corporazioni dei lavoratori della città, come mugnai, vignaioli, tessitori e calzaioli. Già dedicata a San Bernardo, la cappella di Sant'Andrea fu acquistata nel 1715 dalla Compagnia degli osti, che nel santo avevano il loro protettore. Fu la società dei cappellai a introdurre, all'interno di Santa Maria del Bosco, il culto di san Giacomo, affiancandolo a quello già esistente di sant'Antonio Abate. I cambiamenti sociali del XIX secolo ebbero un riflesso nell'ambito devozionale: al culto di san Giobbe, patrono dei setaioli, si sostituì quello di santa Zita, patrona della Pia Società delle ancelle introducendo quello di sant'Anna patrona delle donne che lavorano in filanda. E' fiorente ancora oggi anche l'omaggio alla Madonna Consolata.

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Approfondimenti
Lun-Dom 07:00 - 12:00 14:00 - 19:00

Aperta e liberamente visitabile

Il bene sarà visitabile negli orari indicati salvo celebrazioni liturgiche

Lun 07:00 08:00 09:00 18:00
Mar 07:00 08:00 09:00 10:00 18:00
Mer-Sab 07:00 08:00 09:00 18:00
Dom 07:00 08:30 10:00 11:30 18:00 20:00

Info

cattedrale
Cattedrale di Cuneo
diocesi
Cuneo
tipologia edificio
Cattedrali
indirizzo
Via Seminario, 3, Cuneo, Italia ‎
tel
0171693630
mail
cattedrale@diocesicuneo.it
web
www.diocesicuneo.it

Servizi

accessibilità
si
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punto ristoro
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