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Santuario di San Vito Martire

Diocesi di Torino ( sec. XV; XVII; XIX )

Strada San Vito, 10076 Nole, Torino

Il santuario sorse nel XVI secolo come centro dedicato alla devozione di San Vito. Originariamente era presente su questo sito un pilone votivo dedicato al santo, di cui non si conosce l’esatta cronologia di edificazione. Il pilone divenne ben presto punto di riferimento religioso per la zona per i presunti fatti miracolosi che attorno ad esso si verificarono. Il santo divenne caro ai Nolesi, ed in breve tempo venne edificata una cappella atta ad inglobare il pilone originario, e già tra il 1646 ed il 1649 la comunità fece ampliare la cappella. Il santuario raggiunge l’attuale struttura nel 1819.
L’interno della chiesa si presenta a navata unica. Vi trovano posto l’altare maggiore e due laterali.
L’altare maggiore venne edificato nel 1500 quando si costruì la cappella. L’elemento caratterizzante era il pilone votivo con la sua icona. Nel 1648 fu realizzato da Giò Lorenzo Lega il nuovo affresco, situato sopra quello originario. Al centro è raffigurato San Vito in abiti seicenteschi, a destra San Pietro con le chiavi in mano, a sinistra San Giacomo apostolo, vestito in abiti da pellegrino medievale. In alto vi sono raffigurati Gesù Cristo con la croce e la Beata Vergine Maria nell’atto di incoronare il martire Vito. Nel 1649 fu aggiunto all’affresco Sant’Antonio Abate e 1652 quello di San Giovanni Evangelista, con la tunica verde ed il mantello rosso. A metà Seicento l’altare della piccola cappella di San Vito era ormai completo. Già nel Settecento si apportarono però alcune modifiche: la parete affrescata venne coperta da un altare in legno policromo. In un primo momento furono realizzate le due colonne centrali, mentre alcuni anni dopo furono aggiunte ai lati due tele, raffiguranti San Modesto e Santa Crescenzia. L’alzata lignea coprì i due affreschi di Sant’Antonio e di San Giovanni Evangelista, di cui si persero le tracce fino al 1990 a seguito di lavori di restauro. Le tele di San Modesto e Santa Crescenzia, rispettivamente precettore e nutrice del martire, sono datate al 1725 e sono opera di autore ignoto.

San Vito fu un giovane cristiano che subì il martirio per la fede nel 303. Non si hanno dati storicamente accertati sulla sua origine, ma la tradizione lo vuole nato in Sicilia da padre pagano. Secondo una passio del VII secolo il fanciullo siciliano Vito, dopo aver operato già molti miracoli, sarebbe stato fatto arrestare da Valeriano su istigazione del proprio padre. Avrebbe subito torture e sarebbe stato gettato in carcere senza che però avesse rinnegato la propria fede; sarebbe stato liberato miracolosamente da un angelo e si sarebbe recato, insieme al precettore Modesto e alla nutrice Crescenzia, in Lucania per continuare il suo apostolato. Acquistata sempre maggior fama presso il popolo dei fedeli, condotto a Roma, sarebbe stato perfino supplicato dall'imperatore Diocleziano di liberare il figlio dal demonio, ma, ottenuto il miracolo, Diocleziano gli si sarebbe scagliato contro, facendolo imprigionare e uccidere. Il santuario, seppur di modeste dimensioni, conserva oltre trecento ex voto, in prevalenza acquerelli e stampe. Il più antico di cui si abbia notizia è datato 1593. Molta parte della collezione è stata dispersa nel corso dei secoli, così come non si ha più memoria dei doni votivi in argento. La chiesa presenta inoltre una cappella dei quadri votivi, situata a destra dell’altare maggiore, costruita presumibilmente a metà del Seicento ed ampliata nel 1699. Il santuario dal 1999 fa parte del circuito dei paesi che venerano il Santo martire in Italia. Recentemente si è costituito un coordinamento presso il santuario di San Vito Lo Capo.

Approfondimenti
Lun-Sab chiuso
Dom 15:30 - 18:30

Il santuario è aperto da metà aprile a metà ottobre.
E' inoltre visitabile durante la novena, le festività locali e su prenotazione

Il bene sarà visitabile negli orari indicati salvo celebrazioni liturgiche

Lun-Dom -

La Santa Messa è celebrata il 15 giugno in occasione delle solennità dedicate a San Vito

Info

cattedrale
Cattedrale di Torino
diocesi
Torino
tipologia edificio
Santuari
indirizzo
Strada San Vito, 10076 Nole, Torino
tel
0119297100
cel
3402101860
mail
santuario@sanvitonole.it
web
www.sanvitonole.it

Servizi

accessibilità
si
accoglienza
true
didattica
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accompagnamento
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bookshop
sconosciuto
punto ristoro
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