Logo-orizzontale
Icon-chiese-a-porte-aperte Chiese a porte aperte Facebook Share Twitter Tweet il mio itinerario ?

San Rocco (Alessandria)

Diocesi di Alessandria ( sec. XVIII )

Via Palestro, 15121 Alessandria

La Chiesa di San Rocco è sita nell’omonima piazza di Alessandria. L’edificio ha origini molto antiche: fu edificato nel XII secolo, dall’ordine degli Umiliati. Furono gli Umiliati ad aggregare le varie comunità che erano presenti sul territorio, e trasformarli in una cittadina. L’ordine degli Umiliati, infatti, era detentore di molte ricchezze, ed era molto influente politicamente. La Chiesa di San Rocco era un tempo dedicata a San Giovanni del Cappuccio. Dopo la soppressione dell’ordine degli Umiliati, il convento e la chiesa di San Rocco furono affidati ad altri ordini religiosi, che effettuarono degli importanti interventi di restauro, modificando parzialmente l’originalità del complesso. Ricostruito nel 1779, l'edificio appartiene al maturo barocco piemontese (un disegno per una cupola, mai realizzata, è firmato da Bernardo Vittone). Interessante soprattutto l'impianto dell'interno, ora valorizzato da recenti restauri, tra i quali l’organo storico Lingiardi, e arricchito da diverse opere pittoriche: un San Francesco Paola del XVII secolo, una tela del pittore alessandrino Francesco Mensi, i Santi Barnaba e Rocco e l’Orazione nell'orto dei Getzemani, una Crocifissione di autore ignoto del XVII secolo. Magnifico altare maggiore, in legno finemente intagliato e dorato. In questo gioiello del Settecento spicca il campanile, di forme in parte romaniche e in parte gotiche. Il subentro, nel 1830, della Confraternita dei Santi Barnaba e Rocco fecero sì che la chiesa fosse dedicata a San Rocco in seguito alla demolizione di una chiesa seicentesca costruita per voto comunale e poi demolita. Il primo conflitto mondiale vide l’edificio trasformarsi in un magazzino per foraggi, fino al 1924, quando fu eletta parrocchia. Di particolare rilievo l’organo a canne dei Fratelli Lingiardi del 1854 recentemente restaurato. Attualmente è sede di un’importante Accademia di musica sacra antica intitolata al santo.

San Rocco fu un pellegrino e taumaturgo francese vissuto nel XIV secolo, ed è il santo più invocato, dal Medioevo in poi, come protettore dal terribile flagello della peste. Esso è presentato in abito da pellegrino, con una serie di caratteristiche e simboli che permettono di riconoscerlo abbastanza agevolmente: il tabarro (mantello a 360°) e relativo tabarrino (mantellina di dimensioni ridotte) un cappello a larga tesa, un bastone, una zucca per contenere l'acqua, conchiglie (da usarsi per attingere appunto l'acqua) fissate, a seconda dell'immagine, sul mantello o sul cappello oppure appese a mo' di collana, bisaccia a tracolla, in alcuni casi una piccola fiaschetta attaccata alla cintola (il contenitore del medicamento recato con sé da questo ex studente di medicina) e nelle mani la "lancette" ossia il piccolo bisturi che si iniziava ad usare all'epoca per incidere i bubboni. L'elemento distintivo per eccellenza è una piaga, solitamente sulla coscia destra, che somiglia alla ferita provocata da una freccia (simbolo della peste); l'angelo messaggero di Dio che conforta Rocco durante la malattia; il cane, soprattutto a partire da Quattrocento e Cinquecento, talvolta raffigurato mentre lecca le piaghe dell'appestato.
In San Rocco si possono ritrovare alcune caratteristiche del Re Pescatore, personaggio che appare in alcune opere del ciclo arturiano, caratterizzato da una ferita alla coscia destra. Molti cavalieri erranti si recano dal Re Pescatore per guarirlo, ma questo sarà possibile solo al prescelto destinato a trovare il Graal. I festeggiamenti dedicati a San Rocco, avvengono l’ultima domenica di settembre.
Il Primo maggio in San Rocco si rende omaggio a San Francesco di Paola, patrono della terra di Calabria e della gente di mare. Al termine della celebrazione, segue la processione dei fedeli, riunita alle spalle della croce, con le donne che indossano abiti tradizionali secondo il costume tipico della terra calabrese, alcune velate, altre con anfore in mano e tamburelli, mentre il Santo, è portato a spalle dai fedeli.

Link esterni
Approfondimenti
Allegati S Rocco

La storia - Il culto di San Rocco - L'interno

Lun chiuso
Mar 09:00 - 12:00 16:00 - 19:00
Mer 16:00 - 19:00
Gio-Dom 09:00 - 12:00 16:00 - 19:00

Il bene sarà visitabile negli orari indicati salvo celebrazioni liturgiche

Lun -
Mar 09:00
Mer -
Gio-Sab 18:00
Dom 11:00

Messa festiva delle ore 9.00 Cappella N.S. Fatima in Via Augusto Righi, 19.
Orario messe vespertine per vigilie 18.00
3° sabato del mese Missa in Musica.

Info

cattedrale
Cattedrale di Alessandria
diocesi
Alessandria
tipologia edificio
Chiese e comunità parrocchiali
indirizzo
Via Palestro, 15121 Alessandria
tel
0131-512239
mail
beniculturali@diocesialessandria.it

Servizi

accessibilità
si
accoglienza
sconosciuto
didattica
sconosciuto
accompagnamento
sconosciuto
bookshop
sconosciuto
punto ristoro
sconosciuto

© 2013 2017 cittaecattedrali.it - Applicazione web e design Showbyte srl