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Sacro Monte di Crea

Diocesi di Casale Monferrato ( sec. XVI; XIX )

Piazza Santuario, 15020, Serralunga di Crea, AL

La storia del Sacro Monte di Crea inizia con quella del convento e della chiesa di S. Maria, meta di pellegrinaggi devozionali dal Medioevo, ma è con il nuovo mandato conciliare tridentino che viene concepito il progetto di una “città dello spirito”. Ideatore dell’opera fu il canonico lateranense padre Costantino Massino di Vercelli, nominato priore del Santuario che voleva accrescere “ne’ popoli maggiormente la divotione”, raffigurando in un uno splendido scenario naturale un percorso alla scoperta delle principali vicende mariane. Nel 1589, padre Massino presentò al duca Vincenzo I Gonzaga il primo progetto di costruzione delle cappelle, ripartite in 18 stazioni dedicate alla vita della Vergine e ai misteri del Rosario. Le prime a essere costruite furono quelle della Natività, di fronte alla chiesa, e della Presentazione di Maria al Tempio. Col finire dell’anno 1598 ne erano già state costruite una decina. Nei primi anni immediatamente successivi, sotto il priorato di Padre Tommaso Piolatto su consiglio del vescovo mons. Tullio del Carretto, il progetto originario venne ampliato a 40 cappelle per poter raffigurare altri episodi della vita di Maria. Verso la fine del Seicento il Monte contava 18 cappelle e 17 romitori (luoghi di preghiera dedicati ad un santo, ad uso dei devoti che ridiscendevano per l’altra via dal Paradiso al Santuario).
Il passaggio degli eserciti, dovuto alle guerre di successione del Monferrato, che si protrassero per tutto il sec. XVII e l’inizio del XVIII unitamente alla soppressione degli ordini religiosi da parte del Governo francese nel 1801 ed i conseguenti saccheggi operati dalle truppe, ridussere il Sacro Monte in stato di rovina e di abbandono.
Nel 1859 mons. Nazari di Calabiana costituitì la “Società di Restauro del Santuario di Crea”; iniziarono così gli interventi di restauro sugli edifici esistenti e l’edificazione ex novo di alcune cappelle (come la Salita di Gesù al Calvario con gruppo scultoreo di Leonardo Bistolfi).
Attualmente sono presenti 23 cappelle e 5 romitori . Tra i principali artisti che hanno lavorato al Sacro Monte di Crea nelle fasi iniziali del progetto vanno ricordati gli scultori Jean e Nicolas de Wespin (detti i Tabacchetti) di provenienza fiamminga e il pittore Guglielmo Caccia detto il Moncalvo.

I luoghi dove si trovano i Sacri Monti erano oggetto di culto religioso, talvolta addirittura pagano, ben prima della loro costruzione. Nei Sacri Monti la figura della Madonna, simbolo sacro e dedicazione dei Santuari ad essi collegati, è oggetto di devozione religiosa mediante iconografie diverse e fortemente radicate nelle tradizioni popolari; la Vergine assume immagini diverse che sollecitano la grande devozione per la Madre di Gesù soprattutto nella religiosità popolare femminile, la quale poteva anche osare una sorta di identificazione, nelle asprezze della vita quotidiana, con la figura di una donna anch’essa sofferente. Oltre alla venerazione per la Madonna Assunta gloriosamente in cielo, Incoronata Regina, o ieratica immagine dalla carnagione scura - come per lo più è rappresentata nei Santuari - la fede dei pellegrini poteva provare, nelle scene all’interno delle cappelle, un forte impulso di religiosa pietà anche per una donna rappresentata nello strazio per la Passione del Figlio, trepidante per l’Annunciazione del suo sacro destino oppure intenta, come altre donne del popolo, a quotidiane faccende domestiche.

 Tutte le festività mariane dell’anno liturgico, dunque, sono celebrate con intensa partecipazione e sono anche un momento di collegamento simbolico fra il Santuario e il Sacro Monte. Talvolta le celebrazioni religiose coinvolgono il percorso devozionale e alcune cappelle, ma le più importanti si svolgono nei Santuari e rispettano il calendario liturgico. La festività dell’Assunzione di Maria prende un carattere di particolare solennità nella Basilica di Crea, dove la vigilia si svolgono anche suggestive processioni notturne illuminate da torce e fiaccole. A Crea, questa festività vede il suo momento conclusivo all’Incoronazione di Maria con la celebrazione eucaristica nella cappella del Paradiso. Le processioni sono un momento di raccoglimento presente in tutti i Sacri Monti dove, oltre a quelle tradizionali della Via Crucis nella Settimana Santa, si tramandano diverse forme di devozioni locali.

Approfondimenti
Lun-Dom 07:00 - 18:00

La via Sacra del Sacro Monte è percorribile autonomamente, la visita alla Cappella del Paradiso bisogna richiederla all'ufficio del Santuario con i seguenti orari 7:00 - 12:00, 14:00 - 18:00.

Lun-Dom 07:00 - 19:00

La via Sacra del Sacro Monte è percorribile autonomamente, la visita alla Cappella del Paradiso bisogna richiederla all'ufficio del Santuario con i seguenti orari 7:00 - 12:00, 14:00 - 19:00.

Il bene sarà visitabile negli orari indicati salvo celebrazioni liturgiche

Info

cattedrale
Cattedrale di Casale Monferrato
diocesi
Casale Monferrato
tipologia edificio
Sacri Monti
indirizzo
Piazza Santuario, 15020, Serralunga di Crea, AL
tel
0142940109
mail
creasant@libero.it
web
www.santuari.it/crea

Servizi

accessibilità
parziale
accoglienza
true
didattica
sconosciuto
accompagnamento
sconosciuto
bookshop
true
punto ristoro
true
Cappella del Paradiso 3.0 € Biglietto per la visita alla Cappella
Visita guidata al Sacro Monte 50.0 € Su prenotazione è possibile effettuare una visita guidata al Sacro Monte con guida che illustra la storia artistica del percorso devozionale e del Santuario.

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